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lectio divina come si fa

E’ il contemplare agendo, in cui il cuore, toccato dalla presenza di Cristo, si chiede: . A questi “quattro tempi”, più personali, si aggiunge un “quinto tempo” o elemento quando si vive in comunità e si pratica la lectio . Una volta che sarete in silenzio e concentrati, potrete cominciare a leggere con intenzione il testo che avrete scelto. L'antica pratica della Lectio Divina, lettura divina, si avvicina allo studio e alla preghiera delle Sacre Scritture come ad un qualcosa che, con calma e attenzione, va assorbito, compreso e su cui bisogna focalizzare l'attenzione. E l’ascolto si fa dono d’amore: la Vergine dell’annunciazione va da Elisabetta a soccorrerla nella sua necessità. ************************************************************************************************. Il secondo rischio, a mio avviso, è originato dal fatto che qualche autore spirituale moderno ha aggiunto altri passaggi/momenti ai quattro tradizionali, rendendo il metodo eccessivamente complesso. L’unico momento supplementare e integrativo che condivido, quando la Lectio Divina si svolge nella forma comunitaria, è la “collatio”. Non dobbiamo dimenticare che la Lectio è un itinerario di tutta la vita e, come ogni esperienza spirituale, va affidata, prima di tutto, alla forza, alla grazia e alla misericordia di Dio. Gv 1,14: La Parola si fece carne. In Gesù, il Padre tutto ci ha detto e ci ha dato. Martedì 1 dicembre 2020 3 Mercoledì 2 dicembre 2020 4 ... Il vangelo di oggi è come il sole che sorge. In questo modo scopriremo elementi che a una prima lettura, forse distratta e un po’ affrettata, passano inosservati, troveremo indizi che non ci aspettavamo, anche se ci pareva di conoscere il brano quasi a memoria. Come già detto, il testo è mediazione, traccia, impronta di Dio, contiene la Parola: in questo modo, la Parola di Dio ci raggiunge, penetra in noi e prende possesso di noi. Lectio divina vuol dire leggere, ascoltare, ritenere, approfondire e soprattutto vivere la Parola di Dio, contenuta nella Scrittura, immergendosi in essa con fede e amore. E’ la lettura e rilettura “intelligente” del brano che abbiamo davanti, per metterne in rilievo gli elementi portanti. 1) La Lectio divina. La sua voce è portatrice della gioia messianica: «Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo» (Lc 2, 44). Dopo secoli di esilio della Bibbia dal popolo di Dio, finalmente la Sacra Scrittura ha ripreso il posto centrale che le compete nella liturgia, nella preghiera, nella vita. Ancora), A questo punto, la contemplazione è qualcosa di molto semplice. Insieme, in silenzio, si ascoltano le intuizioni interiori, le risonanze, i germi di vita che lo Spirito, a volte in forma ancora iniziale e incerta, suscita in ciascuno. Nella meditazione si fa emergere la punta teologica del testo, il suo messaggio centrale, o comunque un suo aspetto che in quella concreta lectio divina si rivela “parlante”. Nient'altro. Un metodo per leggere e approfondire la Parola di Dio; una via ben collaudata per accogliere la Parola, per approfondirla e gustarla, un sistema che costituisce un vero e proprio itinerario spirituale in varie tappe (cfr nota in fondo al testo). Nella lectio divina leggo la Parola, essa mi porta l'amore di Dio, essa fa che il … Si prende in mano una penna e si apre la pagina biblica. Ecco perché noi, chiamati ad essere ascoltatori e contemplativi fissiamo il nostro sguardo e il nostro ascolto in Gesù. Di lui sappiamo solo che nel 1173 era già monaco con responsabilità e che nello stesso anno, o in quello successivo, fu eletto nono priore della Grande Certosa, dove morì nel 1188. “Cosa possiamo imparare da San Girolamo? Mi sembra soprattutto questo: amare la Parola di Dio nella Sacra Scrittura. La sua beatitudine è aver ascoltato e creduto alla Parola dell’Eterno: Ma per non cadere nell’individualismo dobbiamo tener presente che la Parola di Dio ci è data proprio per costruire comunione, per unirci nella verità nel nostro cammino verso Dio. E’ importante, “perché la Scrittura si legge con la penna e non soltanto con gli occhi” (note del card. Questo significa che un testo, per essere capito, ha bisogno di essere collocato dentro il con-testo del libro biblico a cui il brano appartiene ma anche nel contesto dell’intera Scrittura, cercando di coglierne la struttura, i personaggi, le azioni e le loro qualifiche, le parole chiave, domandandoci: «Cosa dice il testo in sé?». Si tratta, quindi, di parlare a Dio con lo spirito suggerito dal testo e in preciso riferimento alla Parola meditata. La contemplatio non è astratta: comporta sempre l’azione. E’ l’atteggiamento del giovane Samuele: «Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta» (1Sam 3,10). Successivamente, è importante prolungare questa raccolta di dati, cercando di ricordare dei brani simili della Bibbia, o di cercarli con l’aiuto delle note in fondo pagina o dei paralleli, normalmente citati in margine. Abbiamo ricevuto Gesù, persona viva e vera, nella quale abita la pienezza della divinità (Col 1,19) e insieme la piena povertà dell’umanità. Se leggi, egli parla a te” (S. Girolamo). Come si fa in pratica. San Benedetto, attribuiva alla Lectio Divina, assieme al Lavoro Manuale e al Lavoro Liturgico ( i divini servizi ) l'essenzialità della giornata monastica. Certamente, come ogni cammino di vita spirituale ha le sue fatiche e, alcune volte, soprattutto quando sperimentiamo qualche forma di aridità spirituale, potremmo anche essere tentati di abbandonarlo. Da quando il Concilio Vaticano II ha sottolineato il ruolo preminente della Parola di Dio nella vita della Chiesa, certamente sono stati fatti grandi passi in avanti nell’ascolto assiduo e nella lettura attenta della Sacra Scrittura. Il luogo privilegiato della lettura e dell’ascolto della Parola è la liturgia, nella quale, celebrando la Parola e rendendo presente nel Sacramento il Corpo di Cristo, attualizziamo la Parola nella nostra vita e la rendiamo presente tra noi. In particolare è necessario che l’ascolto della Parola diventi un incontro vitale, nell’antica e sempre valida tradizione della Lectio Divina, che fa cogliere nel testo biblico la parola viva che interpella, orienta, plasma l’esistenza” (Novo Millennio Ineunte, 39). In preparazione del nostro viaggio nella Parola di Dio con il metodo della Lectio divina vediamo cos’è e come si fa. 03043 Cassino (Fr), Italy, Centralino:  +39 0776311529email: info@abbaziamontecassino.orgPosta certificata:  montecassino@pec.it, Per contatti con la stampa o informazioni su eventi, Cell. Portando in noi la Parola di Dio, portiamo dunque in noi l’eterno, la vita eterna”, (Benedetto XVI, Udienza generale di Mercoledì 7 novembre 2007, cfr Osservatore Romano 8 novembre 2007), Mi rendo conto che il tentativo di presentare la Lectio divina potrebbe scoraggiare per l’impegno che comporta. Si avverte il bisogno di guardare solo a Gesù, di lasciarsi raggiungere dal suo mistero, di. Come ogni risposta deve corrispondere alla domanda, così la preghiera sarà sempre in sintonia con il testo meditato, sia essa pubblica, liturgica, privata, comunitaria. “La prassi della Lectio Divina, se efficacemente promossa, recherà alla Chiesa, ne sono convinto, una nuova primavera spirituale.” Benedetto XVI (16.11.2005) 05/12/2020 – Aggiunta la condivisione del brano 36 Lc 8,9-18. Che cos’è la Lectio Divina, la portata vera di questa espressione che, non a caso, è rimasta latina, in effetti è un po’ intraducibile. la pratica quotidiana della Lectio Divina è un traguardo spirituale notevole, poiché molti sono gli ostacoli spirituali che impediscono una corretta esecuzione dell'esercizio ascetico. Segue la contemplatio, la contemplazione. E’ il momento del colloquio intimo tra Dio e il credente, del “faccia a faccia” con il Signore (Fil 2,5). Quindi, applica tutto il testo a te” (Kierkegaard). “La Parola di Dio, la Parola del Padre, è Gesù. Questa prassi, se efficacemente promossa, recherà alla Chiesa, ne sono convinto, una nuova primavera spirituale. Questo vi dovrebbe portare alla fase successiva della conversazione con Dio: potete "parlare" con i vostri pensieri, le vostre idee, la voce interiore o una voce esterna. La Parola di Dio nasce dalla vita. Quale? Nella pratica della Lectio divina, la cosa importante non è capire la Parola, subito e a tutti i costi, e “preoccuparsi” se un testo della Scrittura dice nulla… La prima cosa davvero necessaria è essere raggiunti dalla Parola, essere abitati dalla Parola, diventare dimora, tempio della Parola. Quando arrivate ad una parola o una frase che sentite catturi la vostra attenzione, fermatevi e ripetetela, memorizzatela e assorbitela. La lectio divina è la liturgia che noi celebriamo nella tenda del nostro corpo, che noi facciamo in mezzo agli uomini come il Figlio la faceva nello spazio della Trinità già prima di tutti i secoli. Dobbiamo essere convinti che l’incontro approfondito con la Sacra Scrittura e l’esperienza, – sono doni dello Spirito Santo, che attraverso la pratica continuata e assidua della Lectio divina, ci introduce “alla verità tutta intera” (, La Lectio divina è un cammino di unificazione della nostra persona e della nostra vita intorno. La Bibbia non utilizza i termini contemplazione e contemplare: ricorre di preferenza ai verbi conoscere, vedere e, soprattutto, ascoltare, il più usato nell’AT. La Parola di Dio, invece, è Parola di vita eterna, porta in sé l’eternità, ciò che vale per sempre. Quindi, pur essendo sempre una Parola personale, è anche una Parola che costruisce comunità, che costruisce la Chiesa. È a questa condizione che Dio si fa presente, rivela il suo cuore, quasi lo confonde con il nostro in una forte esperienza che ci matura e ci rende sempre più intelligibile la Scrittura nel suo messaggio più profondo. Emergono, allora, i sentimenti dell’uomo di ogni tempo come il timore, la gioia, la sua speranza, la confidenza, la fiducia, ma anche, all’opposto, la paura dell’affidarsi, i suoi dubbi, la solitudine: sono i sentimenti che, forse, ritroviamo in noi stessi. Ricordate che l'obiettivo non è portare a termine un certo numero di testi o letture, ma entrare in contatto con Dio attraverso la lettura delle Sue parole. La storia e le situazioni vissute dai personaggi presenti nel testo diventeranno fonte di confronto con la nostra situazione e la nostra esperienza personale: in loro, troveremo noi stessi, scopriremo il nostro modo di essere e agire in profondità, ci conosceremo meglio. E l’ascolto si fa dono d’amore: la Vergine dell’annunciazione va da Elisabetta a soccorrerla nella sua necessità. Ognuno si sente responsabile della crescita di ciascuno e di tutti. «Cosa dici a me, Signore, con queste tue parole?». Il dramma del giudizio si svolge secondo due momenti preceduti da una introduzione (vv. Per questo non si danno giudizi… ma si esprime: accoglienza, apprezzamento, gratitudine per il fratello/la sorella. Nella Parola la Chiesa trova “l’annuncio della sua identità, la grazia della sua conversione, il mandato della sua missione, la fonte della sua profezia, la ragione della sua speranza” (Sinodo 2008, Instrumentum Laboris, 12). Nella Lectio divina la Scrittura commenta la Scrittura. 5 E la luce si manifesta nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta. E’ importante, “perché la Scrittura si legge con la penna e non soltanto con gli occhi”. Molti monaci si oppongono a questo, sostenendo che la lectio è individuale e tale deve rimanere altrimenti diventa celebrazione della Parola, festoso ascolto collettivo. La Lectio divina è una “pedagogia” per la lettura della Bibbia. Che cos è la contemplazione? Le opinioni umane vengono e vanno. Certamente, come ogni cammino di vita spirituale ha le sue fatiche e, alcune volte, soprattutto quando sperimentiamo qualche forma di aridità spirituale, potremmo anche essere tentati di abbandonarlo. Il termine latino contemplatio va tradotto in italiano: guardare, osservare con senso di meraviglia, di stupore, con ammirazione. E’ il momento del colloquio intimo tra Dio e il credente, del. 27/12/2020 – Aggiunta la condivisione del brano di intermezzo Natale Gv 1,1-18. Il sentire la voce di una persona amata dona gioia anche al di là del contenuto delle parole e della loro comprensione” (Lectio divina e vita religiosa, p. 13). L’icona di Maria, Vergine dell’ascolto. In questo percorso, infatti, il lettore si affida progressivamente al testo, si lascia condurre e guidare dal brano ed evita il rischio di interpretarlo a modo proprio e far dire al testo, ciò che non vuole assolutamente dire… E’ un lavoro che esige tempo, per entrare in “confidenza” con una pagina biblica, per dialogare con il brano e renderlo vivo, anche con un l’ausilio di qualche sussidio. Non dobbiamo dimenticare che la Lectio è un itinerario di tutta la vita e, come ogni esperienza spirituale, va affidata, prima di tutto, alla forza, alla grazia e alla misericordia di Dio. Il primo è quello di una certa rigidità nel riproporlo, intesa quasi in modo meccanico, come una serie di inflessibili atti successivi, mentre invece lo stesso Guigo intendeva i quattro passaggi come concatenati e interdipendenti ma non rigidamente vincolanti. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta , io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (Ap 3,20). L’unico momento supplementare e integrativo che condivido, quando la Lectio Divina si svolge nella forma comunitaria, è la “collatio”. «Cosa ho da dire al Signore in risposta alla sua Parola». Il primo è la lectio, la lettura propriamente detta, una lettura evidenziata. Ricordiamo sempre che se la Parola di Dio, da una parte ci accusa, dall’altra offre, ogni volta, una via di uscita e di salvezza. Qual è l’atteggiamento tipico che questa preghiera richiede al credente. Invocare. E’ l’intuizione del Regno di Dio dentro di noi, è la certezza di essere stati “toccati” dalla grazia divina. “Se preghi, parli con il tuo Sposo. La Lectio Divina prevede molte fasi: lettura/ascolto, meditazione preghiera e contemplazione. +39 392 8866365, Live il blog dell'Abbazia di Montecassino, La Cattedrale dell'Abbazia di Montecassino, La Tomba di San Benedetto e di Santa Scolastica, Donazioni, Offerte Ss.Messe e Lasciti Testamentari, Architettura e statue del chiostro bramantesco. La sua finalità è di “mettere luce” in noi stessi, fare verità in noi. Soprattutto è l’opera dell’evangelizzazione e della catechesi che si sta rivitalizzando proprio nella attenzione alla parola di Dio. La condivisione della Parola. Dove? Come praticare la Lectio Divina L'antica pratica della Lectio Divina, lettura divina, si avvicina allo studio e alla preghiera delle Sacre Scritture come ad un qualcosa che, con calma e attenzione, va assorbito, compreso e su cui bisogna focalizzare l'attenzione. Ecco perché noi, chiamati ad essere ascoltatori e contemplativi fissiamo il nostro sguardo e il nostro ascolto in Gesù. Perciò dobbiamo leggerla in comunione con la Chiesa viva. Noi leggiamo la Parola di Dio semplicemente per stare con lui, per ascoltare la sua voce: la Lectio divina è un incontro personale con Dio, un’esperienza di Dio, in essa avviene una comunione di vita con Dio, perché possiamo incontrarlo e sperimentarlo come il, . Si tratta di un testo di largo respiro universalistico che presenta l’appartenenza al regno come concreta conseguenza della reale accoglienza del fratello bisognoso. Dovreste sentirvi calmi e rilassati: siete voi che interagite con Dio, che è felice di farvi visita. Di lui sappiamo solo che nel 1173 era già monaco con responsabilità e che nello stesso anno, o in quello successivo, fu eletto nono priore della Grande Certosa, dove morì nel 1188. Quali messaggi e valori mi comunica, attraverso i dati che ho evidenziato?” Si tratta di raccoglierci e chiedere al Signore: «Cosa dici a me con queste tue parole?». Per esempio si può scegliere un testo dalla liturgia Eucaristica, alcune preghiere o frasi quotidiane o brani dal Vangelo. I momenti o passaggi principali sono: lectio, meditatio, oratio, contemplatio. è essenziale per la vita di ogni Cristiano. Come fare la lectio divina. “Quando leggi la Parola di Dio, bisogna che ricordi di dirti senza interruzione: è a me che si rivolge, è di me che si tratta. Ritorna in qualche racconto del vangelo? Il secondo rischio, a mio avviso, è originato dal fatto che qualche autore spirituale moderno ha aggiunto altri passaggi/momenti ai quattro tradizionali, rendendo il metodo eccessivamente complesso. Chiamandoci alla contemplazione, il Signore ci fa, quindi, un dono, ci offre un privilegio… perché dentro di noi c’è un’esigenza insopprimibile di contemplazione” (p. Anastasio del ss. Dalla lectio si passa alla meditatio intesa come attività di ricerca della verità nascosta attraverso l'uso della ragione; la meditatio fa masticare e ruminare ciò che si è assunto con la lectio. (principali o secondari). La Lectio divina comprende quattro momenti, tutti importanti, concatenati e interdipendenti. La Parola universale. Chiamandoci alla contemplazione, il Signore ci fa, quindi, un dono, ci offre un privilegio… perché dentro di noi c’è un’esigenza insopprimibile di contemplazione”, (p. Anastasio del ss. . Giunge con i suoi problemi: i malati, gli storpi, i ciechi, i … Siamo abili a scappare da noi stessi, a “lasciar correre” pur di evitare qualcosa che ci dà fastidio, così come siamo molto accorti a giustificare i nostri comportamenti, per non cambiare abitudini. 2Questa era nel principio verso Dio. Successivamente, è importante prolungare questa raccolta di dati, cercando di ricordare dei brani simili della Bibbia, o di cercarli con l’aiuto delle note in fondo pagina o dei paralleli, normalmente citati in margine. Basta guardare: aprirsi alla luce della Parola; guardare con ammirazione: che è l’estasi davanti al bello e al buono; con occhio semplice, con lo sguardo trasparente che si apre trasognato sulla realtà, ne gioisce e ne coglie la novità; nel silenzio che è il clima delle grandi comunicazioni e delle intuizioni più forti. La pratichiamo, quindi, ogni giorno, per acquistarne un soave e vivissimo affetto e allo scopo d’imparare la sovreminente scienza di Gesù Cristo. la Lectio Divina si fa mettendosi in preghiera ed in meditazione, scrutando la parola di Dio. Ad essa si è assicurato l’onore che merita nella preghiera pubblica della Chiesa. Potreste rendervi conto che i vostri pensieri divaghino nei ricordi o nelle preoccupazioni e distrazioni del momento, ma fa parte del processo: siete voi che state offrendo i vostri pensieri, le vostre idee, la vostra mente a Dio e questo per contro è Dio che vi sta parlando e ascoltando. Occorre, anche, avere presente che gli autori sacri amano caricare alcune parole di un particolare senso o evidenziare alcuni vocaboli (generalmente i verbi) ripetendoli più volte in versetti ravvicinati o nello stesso versetto. La lectio divina è una antica pratica tradizione monastica di studio e meditazione della Bibbia, venuta in auge nelle comunità parrocchiali e nelle associazioni laicali negli anni del post-Concilio. Allora con l’applicazione del testo a sé e di sé al testo inizia il dialogo e l’interazione tra il credente e la parola ascoltata. ai nostri amici e gli ascoltatori della Lexio Divina che trasmettiamo ogni giovedì alle nove e un quarto però si può ascoltare anche in differita vi presento dunque la lectio cioè la lettura meditata pregata del Vangelo di domenica prossima che è la seconda domenica dopo Natale quel giorno ehm anche il giorno in cui si festeggia il nome di Gesù che vuol dire salvatore. Questo aspetto consiste in una ripetuta lettura di un passo della Scrittura al fine di comprendere il significato che l’autore originario intendeva comunicare ai suoi lettori o ascoltatori. Donna dell’ascolto, Maria si presenta nella visitazione come Madre dell’Amore: . Si rinvia all'informativa estesa Cookie Policy per ulteriori informazioni. Cerchiamo, piuttosto, di lasciare libertà di azione in noi alla Parola. C. M. Martini). “Cerchiamo Colui che ci cerca”: contemplare è sentirsi raggiunti e amati da Dio; è guardare a se stessi, a tutti e a tutto con lo sguardo di Dio, con il suo stesso sguardo di Padre e non con il nostro occhio umano; è avere “la mente e il pensiero di Cristo” (1Cor 2,16).

Zecchino D'oro Wikipedia, Paul Gascoigne Frasi, Calendario Marzo 1992, Benvenuto Presidente Cast, Frasi Sull'assenza Di Sentimenti, Tiberio Riassunto Yahoo, Il Latte Io E Annie, Calcolo Giorni Tra Due Date Excel, Serie D 2020 21, Allerta Meteo Domani, Unibg Tolc Economia, Art 13 Gdpr, Alla Ricerca Della Felicità Trama, Formazione Genoa 1989,

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